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October 04
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| Inviato: 04/10/2007 20.27 |
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Ottobre
Un tempo,era d'estate, era a quel fuoco,a quegli ardori, che si destava la mia fantasia. Inclino adesso all'autunno dal colore che inebria; amo la stanca stagione che ha già vendemmiato. Niente più mi somiglia, nulla più mi consola, di quest'aria che odora di mosto e di vino di questo vecchio sole ottobrino che splende nelle vigne saccheggiate. (V.Cardarelli)
L'estate è finita
Sono più miti le mattine e più scure diventano le noci e le bacche hanno un viso più rotondo. La rosa non è più nella città. L'acero indossa una sciarpa più gaia. La campagna una gonna scarlatta, Ed anch'io,per non essere antiquata, Mi metterò un gioiello. (E:Dickinson)
Buonanotte a tutti voi
fate tanti sogni belli e
svegliatevi riposati e sereni
Terry
| | | | | | Citazione cosa è l'originalita'
| | Inviato: 28/07/2007 21.18 | |
| AFRICA | | Autrice: Kanako Enomoto | | 
| | (da 'l'occhio del lupo' di Daniel Pennac) | | Africa, e un lupo e un buio ricordo. Ricordo celato nell'occhio a gala venuto per un azzurro lupo colore del mare dolce di sale. La bionda sabbia dell'africa notturna, due schiavi,un venditore, una prigionia, una storia. Un nome: Africa | SIETE CAPACI DI ASCOLTARE LA PIOGGIA CON LE DITA?

Siete capaci di ascoltare la pioggia con le dita? È semplice! Toccate con la mano la corteccia di un albero, fremerà sotto le vostre dita, come un cavallo bagnato. Toccate con la mano il vetro della finestra di notte. Sentite? Teme la pioggia, ma dalle umide gocce deve proteggermi e io attraverso il vetro le gocce accarezzerò con le dita. Pioggia! Porta! Ascolta, porta, lasciami uscire! La strada risuona tutta di ruscelli. Voglio sentire la pioggia con le dita per poter dopo scrivere la musica.
Nika Turbina E' un bel fatto che tutte le volte che siedo in un angolo d'una tampa a sorbire il grappino, ci sia il pederasta o i bambini che strillano o il disoccupato una bella ragazza che passa di fuori, tutti a rompermi il filo del fumo. «E' così, giovanotto, ce lo dico davvero, lavoro a Lucento». Ma la voce, la voce angosciata del vecchio quarantenne - non so - che mi ha stretto la mano nottetempo nel freddo e poi mi ha accompagnato fino a casa, quel tono da vecchia cornetta, non lo scordo, neanche se muoio. Non diceva del vino, parlava con me perché avevo studiato e fumavo la pipa. «E chi fuma la pipa» esclamava tremando «non può essere falso! » Approvai colla testa. Per noi indiani, la vasta pianura d'erba, la Prateria, non era affatto un "luogo selvaggio", con le sue belle colline simili all'ondeggiare del mare in movimento, con i suoi fiumi striscianti tortuosamente e con le sue rive fittamente coperte di vegetazione.
Solo l'uomo bianco sentiva la natura incontaminata come un "luogo selvaggio", resa infetta da animali "selvaggi" ed esseri umani "selvaggi". 
Non basta aver avuto un cane Non basta aver letto libri sui cani Non basta aver parlato con chi dice di conoscere i cani Non basta Bisognerebbe essere cane per poter dire cosa si prova ad essere cane. Bisognerebbe essere cane per capire cosa si prova quando il nostro padrone ci chiede di dare la zampa all'amico per dimostrare quanto ci ha addestrati per bene.
| | | | | | September 19
Le apparenze
Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d'attesa di un grande aeroporto. Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comprare un libro per ammazzare il tempo. Comprò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala VIP per stare più tranquilla. Accanto a lei c'era la sedia con i biscotti e dall'altro lato un signore che stava leggendo il giornale. Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l'uomo ne prese uno, lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro. Tra lei e lei pensò "Ma tu guarda... se soloavessi un po' più di coraggio gli avrei già dato un pugno..." . Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l'uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno ne prendeva una anche lui. Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e la donna pensò "Ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!!" .
L'uomo prima che lei prendesse l'ultimo biscotto lo divise a metà! "Ah, questo è troppo" penso e cominciò a sbuffare e indignata si prese le sue cose, il libro e la sua borsa e si incamminò verso l'uscita della sala d'attesa.
Quando si sentì un po' meglio e la rabbia era passata, si sedette in una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l'attenzione ed evitare altri dispiaceri. Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro quando.... nell'aprire la borsa vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno. Sentì tanta vergogna e capì solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quell'uomo seduto accanto a lei che però aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva ferita nell'orgoglio.
Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male delle persone, guarda attentamente le cose, molto spesso le apparenze ingannano. | September 18
DELUSIONE COME EMOZIONE ,NO GIORNALIERA ,MA QUELLA DA PARTE DI persone CHE NON MERITANO La Fiducia,perche' davanti hanno una faccia e dietro?????,NEL SENSO DI GENTE CHE SI DIMOSTRA AMICA E TI PUGNALA QUANDO TU GLI HAI DATO FIDUCIA, CHE ORMAI PER TE SONO COME FRATELLI/e sorelle, che delusione cocente mi viene da piangere ,MA,LA VITA DEVE CONTI NUARE E SI TROVA LA.FORzA DI A NDARE AVANTI E SE NELLA VITA C 'E' IL MALE C'E 'ANCHE IL BENE QUI NDI CONTINUERO' A DARE AMICIZIA A NUOVE AMICIZIE,PERCHE' NON C REDO CHE TUTTO SIA NEGATIVO
ciao Terry
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